Negli ultimi anni, il mondo degli smartphone si è composto da due grandi correnti, se da un lato gli smartphone sono tutti uguali e vanno più o meno tutti bene, dall’altro lato è stato caratterizzato dall’arrivo dall’arrivo dei dispositivi pieghevoli. Questa nuova frontiera tecnologica ha suscitato grande interesse e aspettative, ma ad oggi a mio avviso questa frontiera di smartphone serve solo per avere l’effetto WOW e il Motorola Razr V40 Ultra è un esempio. Nonostante le potenzialità che questa tecnologia offre, ci sono ancora diversi ostacoli da superare prima che gli smartphone pieghevoli diventino una scelta pratica ed efficiente per il consumatore medio.
Il fascino dell’innovazione
Gli smartphone pieghevoli rappresentano un’innovazione affascinante nel settore della telefonia mobile. La possibilità di avere uno schermo flessibile che può essere espanso o ripiegato per adattarsi alle esigenze dell’utente offre un’esperienza completamente nuova.
Se da un lato, è possibile godere delle dimensioni e della comodità di uno smartphone compatto, dall’altro si può sfruttare un display più grande per guardare video, navigare sul web o lavorare. Tuttavia, nonostante questi vantaggi teorici, la realtà pratica dei dispositivi pieghevoli è ancora lontana dall’essere ideale.
Problemi di durabilità
Uno dei principali ostacoli che gli smartphone pieghevoli devono superare è la questione della durabilità. I dispositivi tradizionali hanno un design solido e resistente, in grado di sopportare l’usura quotidiana. Nella maggior parte dei casi sono IP68 e resistono alla polvere o a polveri sottili.
Gli smartphone pieghevoli, d’altro canto, presentano uno schermo flessibile che richiede materiali innovativi e una struttura complessa per poter funzionare. Finora, molti smartphone pieghevoli hanno mostrato problemi di resistenza, durata dei meccanismi di chiusura, schermi che si sono danneggiati facilmente o che hanno sviluppato pieghe permanenti.
Esperienza utente di Motorola Razr V40
Diciamoci la verità, scegliete uno smartphone perchè si piega o perchè fa belle foto? Credo che il 90% delle persone risponda con “fa belle foto”. Questo è un dato di fatto, in un mondo dove l’immagine è tutto e ogni istante della nostra vita è scandito dai social, avere un telefono che si tiene meglio in tasca non rappresenta un valore aggiunto. Se poi aggiungiamo il fatto che per avere meno ingombro dobbiamo star attenti a come usarlo, avere una batteria più piccola e magari meno sensori a causa di uno spazio ridotto, il gioco non vale la candela.
Prendiamo in considerazione il Motorola Razr V40 Ultra presentato qualche giorno fa, oggettivamente è bello.

Ha finalmente un secondo display usabile anche con due mani, una piega meno visibile, ma l’effetto WOW finisce li.

Certo il secondo display può essere comodo per vedere le carte in modo più veloce, per pagare, per accedi istantaneamente alla tua musica preferita su Spotify, ma ditemi la verità, usereste un display da 3,6″ per giocare ad un gioco come Asphalt 9 o per rispondere ad un messaggio?

Credo proprio di no, l’esperienza utente è frustrante!! Il secondo display è completamente occupato dalla tastiera che lascia spazio ad un campo di testo minuscolo, inoltre non è possibile vedere tutta la conversazione con l’interlocutore quindi se ci arriva più di un messaggio dobbiamo necessariamente aprirlo. Questa è realmente un’innovazione o un’ulteriore perdita di tempo?
Features
Non è un cameraphone, non è un campione di autonomia, non ha risolto il problema della piega nel display, non è sottile. Certo è compatto ma ha lo spessore da chiuso di un telefono di 10 anni fa. Le uniche due features stra pompate sono il poter fare foto quando il telefono è aperto a libro per poter fare scatti in varie posizioni e quella di poterlo utilizzare come le vecchie fotocamere per registrare i video.


Ma realmente queste angolazioni non si possono ottenere con un Samsung S23 Ultra o con un Iphone 14 Pro? Assolutamente si, inoltre la resa delle foto e dei video è sicuramente più appagante sopratutto al prezzo al quale è venduto.
Conclusioni
Il Motorola Razr V40 è venduto ad un prezzo di 1199€ con 8Gb di RAM e 256GB di memoria. Un prezzo che sicuramente va a giustificare l’ingegnerizzazione del prodotto in se e le prestazioni generali dello smartphone che vanta uno Snapdragon® 8+ Gen 1.
Il prezzo è sicuramente abbordabile, tutti gli smartphone anche quelli più economici hanno raggiunto la soglia dei 1000€ (se non vogliamo prendere in considerazione tutti quelli che dopo un anno sono da buttare).
A mio avviso però questo Motorola Razr V40 Ultra però si porta con se ancora troppi limiti legati alla tecnologia e un secondo display più grande introduce solo un’ulteriore limite in termini di solidità. Non rappresenta un reale valore aggiunto, nel 80% dei casi lo smartphone lo usi a schermo intero e nell’attività quotidiane avere uno schermo piccolo è solo frustrante.